L’erba stava genuflessa
sotto di noi, stesi
a consumarci il cuore
correva
il vento delle piccole cose
sulle colline dai sapori germogli
sul bianco, della tua camicetta
posava il sole
erano lente le ore
- l’odore del pane
cantava ancora nel grano -
i miei occhi al cielo
seguivano il fumo di un tardo
cappotto d’inverno
- non tornai a casa quella sera -
restai fermo, immobile
fino al celarsi degli occhi
nel cielo del mattino.
No hay comentarios:
Publicar un comentario